Visita alle vestigia del Castel Belfort (XIV secolo). Un percorso storico-naturalistico

DETTAGLI DEL PERCORSO
PARTENZA (Parcheggio) Piazza della Chiesa
DIFFICOLTA' FACILE (T)
DURATA COMPLESSIVA 2 h
DISLIVELLO 100 m
ADATTO A PASSEGGINI SI (3 ruote)
SEGNAVIA Segnaletiche sul posto

Partendo dalla piazza di Spormaggiore seguiamo le indicazioni per il Parco Faunistico.DSC 0244

La strada inizialmente sale con una pendenza piuttosto accentuata, ma in breve raggiungiamo la località “Albarè” (d'estate è possibile usufruire del bus navetta gratuito). Qui possiamo osservare ed ammirare in un area di ben 7.000 mq., alcuni esemplari di orso bruno in stato libero nel loro habitat naturale, oltre a altri animali della fauna alpina come lupi, linci, gatti selvatici e altro ancora. (NOTA: se il tempo è poco, è possibile con una deviazione passare intorno all'area del parco, imboccando il sentiero a sinistra, prima dell'ingresso al parco, tenendo poi sempre la destra fino a ricongiungersi al percorso di seguito indicato).

 

Terminata la visita (suoniamo all'uscita secondaria con tornello posta in fondo alla strada principale per farci aprire) proseguiamo il nostro itinerario percorrendo una strada bianca quasi pianeggiante, che in 15 minuti circa ci conduce ai piedi del “Castel Belfort”, imponente maniero, ormai ridotto in rovina, che domina tutta la valle dello Sporeggio e che con i suoi ruderi e le sue immense mura provoca ancora grandi emozioni. Prendiamoci alcuni minuti per entrare nel castello dall'ingresso posto a sud e girare attraverso le sue stanze aperte. Ma soprattutto saliamo sulla scala in acciaio di recente costruzione che permette di portarsi a metà altezza del torrione principale, dove la vista panoramica sui boschi circostanti, sui monti e sulla Val di Non è sicuramente emozionante.

Uscendo, giriamo quiondi attorno al castello (dalla parte nord), dove è stato recentemente allestito in modo permanente un percorso attrezzato per il tiro con l’arco “Hunter Field”. La possibilità di incontrare degli arceri “all’opera”, rende ancora più suggestivo il nostro passaggio nel bosco sottostante.

Successivamente, lungo la discesa, costeggiamo un affluente del torrente dello Sporeggio e dopo ampie svolte raggiungiamo la località denominata “Le Seghe”, dove termina la nostra escursione. Per rientrare nell’abitato di Spormaggiore giriamo sulla destra e percorriamo la strada asfaltata (20 minuti circa).

 

 

 

 

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